Cinquemila morti l’anno sulle strade italiane: un’autentica strage

In Italia ogni anno quasi 5000 persone perdono la vita in seguito a scontri stradali (300mila feriti, 20mila disabili). Si può stimare che almeno un terzo di questi sia riconducibile alla fattispecie dell’ “omicidio stradale”. In Italia lo scorso anno ci sono stati circa 600 omicidi con arma da fuoco o da taglio. Uccidere con un mezzo meccanico -camion, auto, moto, ciclomotore- è molto più semplice che uccidere con una pistola.

“La scorsa settimana due pagine nazionali del quotidiano Il Giorno sono state dedicate alle fotografie dei nostri cari che hanno perso la vita sulle nostre strade….due pagine che abbiamo acquistato e che ci serviranno per urlare il nostro dolore, che non è più muto e sottomesso a leggi inesistenti, a pene mai certe, ad una giustizia sempre più latitante. Due pagine cosi’ composte: a sinistra un testo breve, forte ed incisivo che riporta i numeri spaventosi di questo massacro che si compie quotidianamente sulle strade italiane, a destra un’ intera pagina dedicata alle fotografie delle vittime, 50 per l’esattezza, in rappresentanza di migliaia di morti, esse stesse graficamente disposte a forma di croce a simboleggiare il lutto che i familiari hanno nel cuore dal momento dell’evento  e PER SEMPRE. Un’idea di  Elisabetta Cipollone, mamma di Andrea De Nando e di Erina Panepucci, mamma di Giuseppe Magnifico, due delle tante mamme orfane dei propri figli, che grazie al tam tam di facebook ha raggiunto tutto il Paese e si è concretizzata grazie ai tanti familiari di vittime che si sono uniti a questo progetto. Quasi una provocazione quella dei familiari delle vittime di tutta Italia,  e da un’idea che sembrava irrealizzabile, ne è venuta fuori una prova concreta di quanto concreti  siamo noi, che nonostante il dolore, sappiamo organizzarci e reagire. Grazie a quanti, come noi, come tante madri, padri, fratelli o sorelle, mogli o figli, credono ancora che possa esserci una possibilità per riequilibrare questo sistema che oggi più che mai appare iniquo ed inadeguato….grazie a tutti coloro che credono possa esserci ancora speranza, e a tutti coloro che, non pensando solo a coltivare il proprio giardino, ci stanno ormai da tempo appoggiando nelle nostre battaglie di civiltà. Sappiamo che sarà un pugno nello stomaco, ma i pugni servono per risvegliare le coscienze dal sonno dell’inconsapevolezza.  Omicidio stradale, finalmente

L’ULTIMO MANIFESTO

4 pensieri su “Cinquemila morti l’anno sulle strade italiane: un’autentica strage

  1. Pingback: L’omicidio stradale, finalmente « La Torre di Babele

  2. Scusate ma non esistono dati coerenti e uguali in tutta Italia?? Voglio dire…da una parte ti dicono 4000 morti su strada nel 2011, da un’altra parte ti dicono 2000 morti su strada in Italia nel 2011, QUI mi dite che sono 5000..ragazzi vi prego, da dove giunge questo dato dei 5000? chi li ha contati? Quale organizzazione ha i dati reali? perchè da 2000 a 5000 c’è una differenza di 3000 vite umane e mi chiedo quale dato sia il più attendibile. Chi ha in mano il dato reale? Mi piacerebbe saperlo, finora vedo solo numeri a caso e nessun riferimento a conteggi ufficiali.

  3. Pingback: Una battaglia contro tutte le impunità « La Torre di Babele

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...